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Disgusto

Ero indeciso se scrivere qualcosa a riguardo oppure no. Non volevo essere uno dei tanti che ne ha parlato. Però… però il disgusto ha preso il sopravvento e non posso tener dentro lo schifo che sto provando in questo momento. Già avrete capito di cosa parlo: di una televisione che non è più nemmeno trash. Non è spazzatura: è pura merda. Perdonatemi il termine ma aver letto di cosa è successo in un noto (e stimato) programma RAI (e quindi una rete PUBBLICA pagata da noi) ieri sera mi disgusta. Mi schifa. Mi fa stringere lo stomaco. Una giornalista che, in modo nemmeno troppo elegante, informa una madre del ritrovamento del cadavere della figlia. E’ chiaro di cosa sto parlando: del ritrovamento del corpo della giovane Sarah Scazzi e del collegamento a “Chi l’ha visto?”: un programma che da sempre è sulla cresta dell’onda per l’ottimo servizio che ha sempre svolto aiutando le forze dell’ordine nel ritrovamento di persone scomparse. Ma ieri sera è stato colpito dal virus che fin’ora era destinato solo alla peggior categoria trash della tv: il dolore che fa audience.

Ci sarebbero stati mille modi per dare questa notizia. Il più semplice? Attendere una pausa pubblicitaria, comunicare la cosa alla madre di Sarah, chiudere il collegamento, tornare in diretta e dare la notizia al pubblico. Semplice, corretto, etico. Ma purtroppo non a prova di audience. Si perchè il metodo “C’è una cascata di lacrime per te” alla Maria de Filippi fa sempre audience. E’ sempre d’impatto e commovente vedere in diretta la disgrazia altrui. PErchè come diceva un antico saggio “siamo tutti finocchi col culo degli altri”.

Questo la dice lunga. non solo sulla qualità limitata delle trasmissioni italiane quanto anche sul popolo italiano: tutti incollati ad un televisore per scorgere una lacrima, un caso commovente, una storia di vita ai limiti della civiltà per fare audience e accontentare lo sponsor che sborsa milioni di euro.

C’è da riflettere su questa cosa.

ps: questo articolo non sarà taggato proprio per evitare di entrare a far parte del circo mediatico appena descritto. Anche il post automatico su buzz e twitter è disabilitato.Far visite parlando della giovane Sarah non mi interessa.Ma come scritto in una pagine di questo sito: dico quello che penso. E questo odio/schifo per quanto visto non sono riuscito a tenermelo in petto. e per questo chiedo scusa.

R.I.P Sarah.

edit.

Rileggendo mi sono reso conto che devo aggiungere una piccola precisazione: appositamente non ho parlato del brutale omicidio e di tutta la vicenda perchè credo ci sia poco da aggiungere. Ognuno ormai avrà la sua opinione di questa brutale e sconvolgente vicenda (e si lo so: tutti vorremmo mettere le mani sul “mostro” per fargli cose dichiarate bestiali dopo il medioevo…ma questo è un altro discorso)

E tu cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti e condividi il post sui social!
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