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Yamaha Virago XV535 1994: Presentazione

Tra poco inizierò i lavori sulla mia Virago per darle un tocco più personale e diverso da quello, seppur affascinante, di serie.
Prima una breve storia: ho acquistato questa moto durante l’estate trovando un annuncio sul portale subito.it. dopo un breve ma chiaro scambio di mail con il proprietario sono andato a vederla accompagnato dal mio socio che, colore a parte, ha dato parere positivo: dopo dieci giorni la moto era nella mia officina di fiducia per le verifiche tecniche di routine. In circa tre mesi mi aveva già fatto percorrere più di mille km. Soddisfatto Dell’acquisto si è però risvegliato in me lo spirito del tuner tamarro che mi ha sussurrato in sogno qualche modifica. Inizialmente volevo solo cambiare colore..ma si sa:una custom uguale a tante altre risulta noiosa col tempo. Mouse alla mano ecco venirmi in aiuto eBay con i suoi milioni di articoli. Guardavo le inserzioni e mi brillavano gli occhi come ad un bambino in un babyshop..forse lo spiritello tamarro mi stava anche facendo il solletico perché ogni pezzo che vedevo mi dava felicità mentre lo immaginavo montato sulla mia bimba…

Oltre al fattore estetico alcune modifiche sono pensate per soddisfare le mie esigenze di guida: sono alto 182 cm e la Virago è una moto stretta solitamente apprezzata dalle donne motociclistiche proprio per questo motivo. Nonostante il tentativo del precedente proprietario di avanzare le pedane (cosa discretamente riuscita e che per il momento non toccherò) mi trovo in difficoltà con il manubrio montato: troppo arretrato verso il pilota per le mie caratteristiche fisiche. Il manubrio cosi arretrato mi costringe ad una posizione di guida innaturale che non mi fa godere pienamente della moto. A tal proposito ne ho ordinato uno più dritto per poter avanzare leggermente la posizione di spalle e gomiti. Le pedane, visto il costo di 350€ circa, aspetteranno ancora un po’. Altra modifica che dovrò fare riguarda la sella, ma devo ancora capire bene cosa voglio perchè in parte vorrei il monoposto ma credo anche che prima o poi un passeggero vorrò portarlo. Questa indecisione al momento mi frena leggermente.

Per quanto riguarda le modifiche “utili” credo di aver detto tutto. Ora parliamo invece dello stile che vorrei dare nell’insieme alla mia XV535.

Non nascondo che amo i custom cosiddetti “bobberizzati”, cioè scarni, “cattivi” e ridotti all’osso ma la ritengo una modifica troppo estrema per la mia Virago. Un esempio fotografico di come dovrebbe, a grandi linee, diventare è questo:

custommania.com

La prima cosa da fare sarà comunque quella di cambiare colore e opterò anche io per un bel nero opaco. Ero indeciso tra due colorazioni opposte: nero opaco o bianco perla. Il bianco perla avrebbe soddisfatto l’esigenza di farla sembrare “più grossa” ma avrebbe penalizzato le cromature che, nonostante i 16anni di vita, sono ancora praticamente immacolate. Il nero opaco è però un colore che a questo genere di moto si adatta benissimo e non risulta mai noioso o banale nel tempo.

Il parafango posteriore per il momento sarà più lungo di quello della foto soprastante per due motivi: ne ho trovato uno già sagomato a “pipistrello” che non mi va di tagliare, seconda cosa devo ancora capire se la voglio mono o biposto e quindi un taglio azzardato ora mi costringerebbe a ricomprare tutta la coda per rimediare. ovviamente non voglio toccare il parafango originale che mi limiterò a far riverniciare ma che non rimonterò. Questo per una questione di “senno di poi”: un domani magari mi stuferò e vorrò riportarla originale oppure dovrò venderla e quindi più pezzi originali ci sono e meglio: in ogni caso il verde evidenziatore con cui è stata riverniciata precedentemente deve sparire! Montando un parafango più corto di questo tipo è inevitabile lo spostamento della targa nel posto che più merita su una custom: a sinistra della ruota con un portatarga che si imbullona al pernoruota (nella speranza che il cardano non mi obblighi a fare qualche modifica in corso d’opera).

Come ogni motociclista il passo successivo, o contestuale nel mio caso,  è il cambio delle frecce a lampade con delle più affascinanti ma discrete (in termini di dimensioni) frecce a led. Stessa sorte toccherà anche al fanalino posteriore che seppur aftermarket tovo leggermente inguardabile. Mi da l’impressione di vedere un fanale di segnalazione delle barche piuttosto che un fanale di coda di una moto: probabilmente su una custom accessoriata diversamene (magari con uno stile un po’ gotico) poteva anche andar bene ma purtroppo non è quanto ho in mente per la mia Virago.

Il faro anteriore per il momento resterà quello di serie: a occhio non dovrebbe stonare nel nuovo contesto ma ne avrò la certezza solo “work in progress”: l’alternativa è un doppio faro a led in verticale che ho già addocchiato e che mi sta tentando molto (ma per ora mi sembra che possa darle un’aria troppo “futuristica”). Vedremo più avanti!

Le marmitte sono ancora un mezzo punto di domanda: le originali “modificate” hanno bel sound: molto 4 tempi ma non troppo invadente e anche esteticamente mi piacciono. L’anternative sono le marmitte uguali a quelle della foto d’esempio che però già una volta mi fecero togliere per il troppo rumore (in rilascio scoppiavano come fucili).

Gli ammortizzatore verrano sostituiti con un modello “più basso” per non lasciare troppo spazio vuoto tra la gomma e il parafango: sarebbe bello avere la gomma a filo del parafango ma non me la sento di sacrificare tutto il confort per montare i bracci rigidi al posto delle sospensioni. Il telaio a lungo termine non ne godrebbe e nemmeno le mie ossa (parto ovviamente dal presupposto che per me guidare la moto è un piacere e uno svago).

Il tasto dolente restano però le misure delle gomme: veramente piccole rispetto a quelle, ad esempio, delle HD che siamo abituati a vedere in giro. Montare una gomma più grossa non porterebbe un rischio a livello di stabilità e guidabilità ma molte beghe a livello legale in caso di accertamento delle misure ad un posto di blocco. In attesa di sentire la casa madre per un nulla osta da presentare alla motorizzazione mi farò andar bene le misure di serie.

Nel corso del “restauro” pubblicherò le foto del work in progress per appagare il mio egocentrismo e avere sempre un confronto diretto tra com’era e come sarà =)

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